Non so bene come iniziare, quindi riprendiamo da dove ci eravamo lasciati.
Gli esami sono andati bene, sono riuscita a passare tutti quelli dell'Inalco (persino i due che mi parevano impossibili, non so grazie a quale santo) e a farmi finalmente convalidare il primo anno di specialistica. Per la specialistica quello che mi rende più orgogliosa è che sono riuscita ad alzare la media di quasi tre punti, arrivando a 17 e qualcosa su 20, che ha compensato il quasi-15 del primo semestre lasciandomi con una media finale di 16 e qualcosa per il totale del primo anno. La cosa sarebbe totalmente irrilevante, se non fosse che in Francia attribuiscono una mention secondo la media e che da 16 in su si ha la mention più alta. Ho passato gli ultimi cinque anni a rendermi conto che i voti scolastici non servono assolutamente a niente nella vita, ma ho l'impressione che in Francia siano ancora attaccati a cose del genere (ad esempio, per candidarsi per alcuni tipi di lavoro è richiesta una mention TB, très bien, ovvero quella più alta), quindi vediamo. Detto questo, redigere il rapporto per il tirocinio (l'ultimo voto che mi mancava per la specialistica) è stata una noia mortale, soprattutto perché l'ho fatto a Luglio quando ormai il mio cervello era in vacanza.. che tortura.
| Bea, Séb e Irene |
| Stefano ha scoperto gli origami |
Dopo queste due settimane ho avuto due giorni prima di ripartire che ho sfruttato per vedere anche qualche amico di Forlì ♥ Ci siamo trovati a Firenze e abbiamo mangiato a casa di Camilla e Sara raccontandoci un po' di vicende varie, per finire in un parco non lontano a fare giochini teatrali in versione poliglotta.
Una volta tornata in Francia, il ritmo si è un po' rallentato, con mia somma gioia (restare a poltrire nel letto i primi giorni è stato bellissimo). Dopo qualche giorno di ozio, alternato da un giovedì lavorativo (sempre la stessa associazione presso cui faccio corsi di francese), mi sono rimessa a fare qualcosa di produttivo, nei limiti di quello che il mio cervello vacanziero mi permetteva di fare. La prima cosa, a parte un paio di spedizioni per Manga Tools, è stata la camera. Con Séb siamo andati a piedi fino a Castorama (una specie di Brico), dove abbiamo comprato un mobiletto quadrato che conterrà i nostri quaderni, appunti, dispense dell'università e delle mensole che hanno aumentato notevolmente lo spazio utilizzabile della mia scrivania. Al momento lo stato di ordine della scrivania è decisamente diverso da quello della foto, ma prometto che appena finisco il post metto tutto a posto.L'altra grande avventura di queste settimane è stata rappresentata dall'iscrizione alle due università, che sembravano essersi accordate con il cosmo per non farmici riuscire. Iniziamo con Descartes, dove lunedì 1 Settembre attendo pazientemente per quaranta minuti davanti a una scrivania vuota (ma con una giacca sulla sedia a mo' di "sono andata in bagno, torno tra 5 minuti") prima che qualcuno si degni di dirmi che la responsabile delle iscrizioni per la specialistica è in India fino a venerdì (giorno di chiusura degli uffici amministrativi). E quanto tempo abbiamo per iscriverci? Fino a martedì 9. Simpatici. Sono quindi tornata lunedì scorso, 8 Settembre, riuscendo finalmente a fare l'iscrizione amministrativa, alla quale segue il pagamento (con appuntamento e in un'altra sede, ovviamente) per il quale ho avuto l'ultimo spazio libero della giornata: le 15. Non sapendo come passare le sei ore che mi separavano dal rendez-vous, sono andata all'Inalco, perché nel frattempo mi avevano rispedito i documenti che avevo presentato lunedì 1 con un foglietto che indicava "dossier incompleto". Vado a leggere cosa manca ai documenti e, come temevo, scrivono che manca il pagamento. Sfoglio i quattro (perché sì, erano solo quattro) fogli che componevano il mio dossier e vedo troneggiare la ricevuta del bonifico, effettuato giusto qualche giorno prima del 1 settembre, come quarto foglio. Quindi, approfittando della pausa gentilmente concessami da Descartes, vado all'Inalco, dove resto un quarto d'ora davanti alla porta dell'ufficio, aperta, con quattro persone dentro che mi guardano e tornano a farsi i cavoli loro. Dopo un po' evidentemente si sono scocciate e una delle quattro mi ha fatto segno di entrare. Le consegno il dossier e le indico che ho effettivamente allegato una ricevuta di pagamento, sentendomi domandare "ma è sicura che fosse già dentro, questa?". La cosa più bella è che mi sono pure sentita addurle una scusa, tipo "sì, ma capisco che essendo in italiano forse non era chiaro, guardi, qui c'è la cifra esatta da pagare, qui nell'oggetto c'è il mio nome, cognome, etc etc". Al momento sto ancora aspettando che mi spediscano il certificato di iscrizione (che a Descartes ho avuto in 10 secondi, una volta pagata l'iscrizione, ma che loro devono mandarti via posta) e temo che mi tornerà indietro tutto con il solito foglino "dossier incompleto". Cerchiamo di essere positivi, và.
Per passare il tempo sono tornata a Descartes, dove ho sfogliato un po' di libri in biblioteca, fatto delle scansioni, presi in prestito tre volumi sull'educazione e il Giappone e mangiato (fuori dalla biblioteca, chiaramente) la torta salata che avevo fatto la sera prima.
Ecco, una cosa che il tempo libero aiuta è la cucina. La mia routine in questi giorni (quando non devo andare a Parigi per riunioni o questioni amministrative) consiste nello svegliarmi, fare colazione, fare un po' di kanji e pensare al pranzo. Ho un sacco di tempo per provare ricette che di per sé non sono complicate, ma che richiedono comunque un po' di tempo per la preparazione o una spesa un po' più ricca a livello di verdure. Adesso nel nostro frigo non mancano mai carote e porri, sono contenta. Stiamo anche provando il tofu, che effettivamente costa poco ed ha delle proprietà nutrizionali incredibili (nonni, se vi interessa, cliccate qui), soprattutto per me che devo fare attenzione al colesterolo. Poi è vero che di per sé non ha sapore, ma è ancora meglio, perché fondamentalmente prende il sapore di quello con cui lo cucini. L'ho anche messo nella torta salata, sbriciolato un po' con la forchetta. Non ho ancora scaricato le foto della pappa, ma quando lo farò ne metterò un pochino anche qui :3
Buona giornata a tutti e a presto ~



