mercoledì 29 gennaio 2014

Non sono ancora morta!

Altro breve aggiornamento dal treno (perché tanto a casa mi dimentico di farlo).

Gli esami sono finiti, ho fatto uno sprint finale per riuscire a studiare tutto e a Febbraio (o Marzo, a seconda dell'università) avrò i risultati. A parte un esame per il quale ho avuto pochissimo tempo, gli altri sono riuscita a prepararli bene e penso di poter avere buoni risultati.
Detto ciò... Secondo semestre! :D
Ho iniziato lunedì e per ora sono in quel periodo tanto magico quanto breve di curiosità e scoperta. Il periodo in cui inizi corsi nuovi, cambi alcuni professori, trovi anche nuovi compagni. Per ora sono contenta, i corsi a Descartes sembrano promettenti, anche se ieri ho confuso la data del calendario e ho saltato la prima lezione di Grammatica, convinta che la prof fosse assente (chiaramente l'assenza era prevista per la settimana dopo). Comunque grazie a Longzi (la ragazza cinese con cui ho socializzato di più) posso recuperare gli appunti quindi va bene. All'Inalco invece ho un sacco di corsi "nuovi", che sono fondamentalmente il seguito di quelli che avevo validato in Erasmus. I corsi di oggi hanno avuto un impatto particolarmente positivo sulla mia psiche, le prof sono entrambe adorabili e mi piace il modo in cui dirigono il corso. Tra l'altro, parlando di Inalco, sto finalmente socializzando con i miei compagni di corso, che sono molto più simpatici di quanto pensassi inizialmente (riconosco di averli giudicati male senza conoscerli, mea culpa).

Un cambiamento non da poco alla mia routine scolastica è stato apportato dalla visita della mia ricciolina preferita, la settimana scorsa (Gigie - cioè Giulia, per i nonni). È venuta per qualche giorno da noi con Elia e anche se non abbiamo passato tantissimo tempo insieme (per colpa mia, che avevo bisogno di qualche mattinata di nanna, mentre loro si alzavano presto per visitare musei), mi ha fatto bene. Ho sentito un po' di casa in questa nuova casa (che ormai considero effettivamente casa) ed è stata un'unione piacevole. Inoltre l'impossibiltà per Elia di fare qualcosa di non-culturale ha fatto sì che visitassi di nuovo il Louvre e per la prima volta il Museo della musica. In questi ultimi mesi, effettivamente, mi sono sempre ripromessa di andare a visitare dei musei o delle mostre, ma ho sempre rimandato per stanchezza e mancanza di tempo. Mi ha fatto bene poter sfruttare per davvero il fatto di vivere in una città così piena di cultura. E, chiaramente, ne abbiamo approfittato per andare al ristorante giapponese :D


Sul fronte libri ho trovato due volumi meravigliosi di stampe giapponesi a metà prezzo e ne ho subito approfittato. Ho anche comprato due libri di Pastoureau. Per chi non lo conoscesse è uno storico ed antropologo che, tra le varie opere e studi, ne ha consacrate alcune alla storia dei colori. Ho comprato un piccolo libro che riassume la storia di tutti i colori di base (in italiano, Il piccolo libro dei colori) che ho divorato in due giorni e il libro del Nero, che non ho ancora iniziato. Consiglio vivamente la lettura del primo (che si trova anche in edizione più estesa con delle foto), è illuminante ed estremamente chiaro e sinceramente, prima di leggerlo, non immaginavo neanche quanti aspetti siano influenzati dai colori e come la loro storia spieghi chiaramente perché si fa una certa scelta piuttosto che un'altra.

Chiedo scusa per la sintassi un po' scoordinata della fine del post, sono stanca, ma volevo finire il post >__< auguro quindi a tutti la buonanotte ~

sabato 11 gennaio 2014

Time goes by

Tornata da delle brevissime vacanze di Natale (non so se sia il fatto di spostarmi continuamente, ma ormai le vacanze per me sembrano andare ad una velocità impossibile) e di nuovo sui libri - e sulla tastiera. Al momento cerco di destreggiarmi tra un dossier e l'altro, cercando di mandare giù la nausea che arriva, inevitabile, dopo tre giorni consecutivi di lavoro - al ritmo di dodici ore e più al giorno - sulla stessa cosa. Finisci un dossier e ne comincia un altro. E la nausea ritorna. È chiaro che è colpa mia, avrei potuto portarmi dietro qualcosa da fare durante le vacanze, ma ogni tanto ho bisogno anch'io di respirare un po', prima di tuffarmi di nuovo in questo mare di infinite-cose-da-fare-possibilmente-subito-grazie.
Attualmente mi trovo in un'aula vuota dell'Inalco e cerco di trovare la forza di cominciare l'ultimo dossier per la specialistica (a onor del vero ho già scritto una paginetta ieri sera), che è il più 'leggero' da un certo punto di vista, ma anche complicato, visto che si tratta di una materia che non avevo mai fatto in vita mia. Avete presente Lie to me? Ecco, uguale. Al momento sono Cal (o Kal?) Lightman in preda ad un'irrefrenabile voglia di scrivere dossier, invece che risolvere casi per l'FBI. Forse ho un po' meno barba.
Comunque, dossier da consegnare il 15, quindi in realtà avrei ancora qualche giorno, non fosse che dal 15 (compreso) in poi avrò un esame di giapponese ogni giorno. E chiaramente non iniziano con gli esami di grammatica, per i quali lo studio richiede relativamente poco tempo (se si è ben studiato durante l'anno), ma da Storia del Giappone contemporaneo e Storia del Giappone antico. Quindi progetto (leggi: spero) di passare il weekend a lavorare sul dossier (senza escludere le lezioni di questo sabato, chiaramente) per poter avere qualche giorno per studiare storia. Speriamo bene.

In mezzo a tutto questo ho compiuto 22 anni, festeggiando con un pranzo a Sapporo (il ristorante giapponese, non la città) con Séb e Véro, piccola nota di pausa in una settimana impegnatissima. Post-esami (due o tre giorni prima dell'inizio del secondo semestre) progetto una visita alla mostra della Pixar e una al cinema, per vedere lo Hobbit (che spero daranno ancora e che posso vedere in inglese in 2D, siano lodati i multisala parigini). In più dovrebbero venire per qualche giorno Gigie ed Elia, quindi avrò un pochino di 'casa' anche qui.

Detto questo, torno a studiare un pochino..
Buon finesettimana a tutti e in bocca al lupo a chiunque abbia esami TwT/