Risorgiamo dalle ceneri del tempo che manca e dell'affaticamento visivo causato dal TNI (LIM in italiano, lavagna interattiva multimediale).
Riaggiorno su cose che forse tutti sanno già per vie traverse (o dirette). Ho finito i corsi della specialistica e ufficialmente terminato, ieri, la consegna di dossier, elaborati scritti e esami più classici. Ormai per convalidare il primo anno mi rimangono solo da finire gli stage e da consegnare un ulteriore elaborato su uno dei due. Quindi, a proposito degli stage... da Febbraio sto facendo tutorato a un gruppo di studenti cinesi e fondamentalmente, a parte dover rendere conto ogni mese di cosa abbiamo fatto (allegando i documenti utilizzati, descrivendo le attività e il numero d'ore etc etc), sono abbastanza libera. La cosa che un po' mi disturba è che passo ore a preparare le lezioni e il tempo di preparazione non è assolutamente contato nel numero di ore che faccio (devo arrivare almeno a 50), ma alla fine immagino sia normale. Pace, ormai è andata così >__< mi restano solo uno o due incontri e avrò riempito la quota dovuta per metà dello stage. L'altra metà, invece, è costituita da uno stage che sto facendo all'Alliance Française da lunedì scorso. Per chi non conoscesse l'AF, è fondamentalmente un istituto privato distribuito in tutto il mondo (800 succursali, mi pare) che offre corsi di francese, formazione di professori, etc etc. È un'ottima occasione perché a livello di curriculum è molto interessante e anche a livello di formazione (rispetto a un'associazione che offre corsi di francese gratuitamente e senza nessun materiale, il livello di organizzazione è decisamente diverso). La settimana scorsa, ad esempio, abbiamo avuto una formazione sul TNI sopracitato, di cui quasi tutte le AF dispongono e che ha, come tutti i materiali a livello pedagogico, i suoi pro e i suoi contro. Ho un po' l'impressione che gli insegnanti ci si divertano come un bambino con un nuovo giocattolo, ma è vero che rispetto ad una lavagna o a un videoproiettore offre delle possibilità interessanti.
Venerdì, dopo una giornata di stage, sono andata all'INALCO per l'ultima lezione di Giappone Contemporaneo (che è in realtà un corso di economia, quest'anno) alla quale ha seguito una piccola cerimonia di 'addio' per un professore che va in pensione alla fine di quest'anno. Dopo la presentazione ha proiettato un documentario che ha girato in Giappone con un collega e alla fine del quale avevo le lacrime agli occhi. Penso che sia uno dei rari professori che mantengono, fino alla fine della loro carriera, la passione per l'insegnamento, per la materia (che ha ammesso non attirarlo particolarmente - leggi: è stato obbligato a farla) e per gli studenti. L'INALCO ha un sacco di professori con un percorso di studi e professionale eccellente, ma che umanamente non ti trasmettono niente. Forse perché siamo al primo anno, forse perché sono elitisti, o forse semplicemente perché tra avere una conoscenza ed avere voglia di trasmetterla c'è una grande differenza. Sta di fatto che tra quelli che ti guardano dall'alto in basso e quelli che ti prendono in giro durante le lezioni se rispondi male o fai una domanda, le perle come Griolet sono rare. Ed è un peccato pensare di non vedere più il suo sorriso un po' timido e impacciato, ascoltare le sue digressioni o semplicemente seguire i suoi corsi che erano assolutamente appassionanti.
Dopo questa piccola conferenza siamo partiti verso la Picardia, dove abitano i genitori di Séb, per occuparci del pogona del fratello di Séb. Il pogona è una specie di lucertola/iguana/non so bene cosa. Di sicuro Google potrà illustrarvi meglio di me le sue caratteristiche.
Il progetto era di passare un weekend a studiare, ma siamo entrambi talmente sfiniti dai corsi appena finiti e dagli esami che si avvicinano (cominciano domani) che abbiamo finito per passare il sabato a riposarci e a guardare un anime in tv.
Stamattina abbiamo ripreso un po' di coraggio e di ritmo e ci siamo rimessi a studiare un po'. Io a causa dello stage potrò iscrivermi solo a metà degli esami in questa prima sessione e dovrò dare gli altri a Giugno/Luglio, ma alla fine va bene così, mi lascia più tempo per studiare. Al momento quindi sono sull'unico esame di civilizzazione che posso provare a dare: Storia del Giappone Antico. Mi tuffo negli anni 1400~1450, nella Cina dei Ming (Yongle e Taizu), nel Giappone di Kamakura, dei samurai e del teatro nō. Devo dire che l'approccio che ha avuto l'insegnante (che sospetto essere stata, alla base, esperta in storia medievale e in seguito in storia medievale giapponese) mi è piaciuto molto. Sin dal primo corso ha rimesso in questione tutti gli 'stereotipi' verso il Giappone come impero, verso l'imperatore, verso i samurai come categoria di guerrieri unica al mondo e così via, per dimostrarci che in fin dei conti non era affatto così. Ah, anche questa professoressa partirà l'anno prossimo (non in pensione, ma semplicemente in un'altra università) T_T
Ho un po' paura di tornare a Écouen, perché qui c'è un bellissimo sole e un'atmosfera di totale relax, mentre immagino che una volta tornata a casa ad accogliermi ci sarà il solito tempo parigino: vento e cielo grigio. Siamo a metà Maggio, ma sembra che l'estate sia partita in vacanza altrove...
[per il nonno: clicca su questa scritta :) è un video di youtube sul castello di Écouen, che è il Museo Nazionale del Rinascimento]

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