Inauguriamo questo secondo tipo di post dove non racconto della mia vita, ma semplicemente di cose curiose che trovo/noto in giro per la Francia (che forse saprete già, ma che saranno comunque più interessanti dei resoconti delle mie giornate).
Il breve argomento di oggi sono le scarpe. Chiaramente, essendo il tipo di persona che sono, non di scarpe nel senso di 'moda', ma più precisamente delle scarpe nella casa. L'anno scorso non l'avevo notato perché fondamentalmente le uniche abitazioni private che avevo visitato erano la casa di Cécile e quella di Sébastien (che rientra nella categoria di cui voglio parlare, ma che pensavo essere un'eccezione), ma i francesi si tolgono le scarpe prima di entrare in casa. Ora, quest'abitudine che per me è assolutamente normale (la comodità di non dover pulire fanghiglia e schifezze fino alla camera ma solo nell'ingresso e la praticità delle ciabatte mi sono sempre apparse estremamente evidenti) ha stupito per molto tempo le persone che venivano a trovarmi e alle quali, sull'ingresso, veniva chiesto di togliere le scarpe e mettere un paio di ciabatte. La prima volta che sono stata a casa dei genitori di Séb, allo stesso modo, pensavo che mi fosse stato chiesto solo perché stavano facendo dei lavori al piano terra e quindi prima di salire le scale era più cortese togliere le scarpe al fine di non portare su polvere o altro. Quando invece in Agosto anche a casa di Fanny (migliore amica di Séb) mi è stata chiesta la stessa cosa per due sere di seguito, ho intuito che forse poteva essere qualcosa di normale per loro ed ho chiesto informazioni. Ed effettivamente, proprio come in Giappone, in Francia vige l'usanza di togliere le scarpe all'ingresso, che generalmente è provvisto di un piccolo o medio tappetino sopra al quale lasciarle prima di entrare nella sala o in altre stanze. Una caratteristica un po' più curiosa è che questo può dipendere anche dal grado di intimità con la persona, nel senso che ad uno sconosciuto non verrà necessariamente chiesto di togliere le scarpe, mentre ad un amico sì, immaginando così di metterlo più a suo agio.
Fondamentalmente avrei potuto ridurre il post a quattro righe ed ho finito comunque per infilarci riferimenti alla mia vita, ma fa niente. Spero di non avervi annoiati :3
P.S. Chiaramente quando mi riferisco ai francesi generalizzo, non so se in ogni regione della Francia sia effettivamente così o solo in quelle che ho modo di visitare