Devo dire che mi sento già in vacanza, anche se non ho ancora finito né le lezioni né gli esami. Però il grosso è andato e ho quasi finito le lezioni della specialistica, quindi ho finalmente modo di riprendere fiato e di godermi.. stavo per dire il sole, ma uno sguardo fuori dalla finestra mi fa optare per 'il meraviglioso cielo grigio francese'. Non fa niente!
Dunque, dopo due estenuanti settimane di esami DST, devoir sur table (ovvero gli esami per cui tutti gli alunni sono in classe, il prof distribuisce i fogli e il testo d'esame e per qualche ora si cerca disperatamente di scrivere tutto ciò che si conosce sull'argomento), la maggior parte delle lezioni della specialistica si sono concluse, il che mi ha portato anche un po' di nostalgia verso alcuni insegnanti che non penso incontrerò il prossimo semestre o il prossimo anno. Alcuni professori recupereranno un'assenza la prima settimana utile di Gennaio e dopo qualche settimana di pausa si partirà col secondo semestre. In realtà è una pausa per modo di dire, visto che mi rimangono tre materie i cui esami sono composti da dossier che dovremo creare da zero, controllare infinite volte e consegnare (sempre in quelle prime settimane di gennaio) sperando che la grande volontà del grande universo abbia clemenza dei nostri poveri elaborati. La cosa mi crea un panico considerevole, perché tra avere le basi teoriche di come si costruisce una séquence pédagogique e riuscire a trovare il documento autentico giusto, fare gli esercizi giusti, creare il tutto seguendo le linee della nuova metodologia didattica consigliata etc etc ci passa tranquillamente l'Oceano Pacifico. Va beh. Cerchiamo di far durare questa vacanza mentale almeno qualche giorno.
L'Inalco invece continua, con qualche piccola sorpresa di tanto in tanto. Sabato dopo le lezioni vado al club di calligrafia con Séb e sabato scorso anche una delle insegnanti si era unita al gruppo; nonostante un po' di timidezza iniziale dopo un po' hanno iniziato tutti a chiacchierare più o meno tranquillamente e tra una cosa e l'altra la prof se ne esce (con un tono da 'va beh, ma tanto lo sapete, no?') con alcune esperienze passate di altri insegnanti dell'Inalco che ti fanno impallidire positivamente. Io ad esempio sapevo che Macé, il professore di Japon ancien (specialista in tecniche funerarie del Giappone antico, etc), era stato ricevuto dall'imperatore del Giappone che gli aveva conferito il non-so-cosa-al-merito dello sviluppo della cultura giapponese all'estero (essere ricevuti dall'imperatore non è assolutamente una cosa da tutti); sabato ho avuto modo di aggiungere alla mia lista degli infiniti motivi per i quali rispettare gli insegnanti della sezione giapponese dell'Inalco, Seki (la mia professoressa di orale dell'anno scorso), che è stata interprete per l'UNESCO e la moglie di Butel (insegnante di Giappone antico che quest'anno è partito in Giappone) che era l'interprete ufficiale jp-fr per Chirac e così via. Insomma, gente comune.. Dopodiché vedi gli studenti che durante i loro corsi fanno tutt'altro (da quelli che giocano al DS a quelli che fanno dell'acquarello) e ti viene voglia di sbattere molto forte la loro fronte contro un muro per vedere se ne esce una sindone o la scritta cretino.
Comunque >__< rabbia a parte per alcuni studenti stupidi che non si meritano professori geniali, va tutto bene. Ho tanta voglia di fare tante cose e pochissimo tempo, come al solito, ma sto cercando di ritagliarmi qualche momento per me. Tra un esame e l'altro mi sono comprata un piccolo quadernino e un set di otto acquerelli e sto cercando di fare un po' di pratica, anche se la lentezza mi irrita molto (sono troppo abituata ai copic, con i quali bisogna colorare molto velocemente). Però è un buon allenamento per la pazienza.
Tra qualche giorno tornerò a casa per una settimana per festeggiare Natale. Qui non abbiamo un albero e la cosa, per quanto stupida, mi crea una grave mancanza di spirito natalizio (così come l'assenza di pandoro).
Eee non so bene cos'altro dire, perché alla fine la maggior parte del mio tempo è stata occupata dalla scuola, quindi non ho tante cose da raccontare, però spero che anche questi aggiornamenti scolastici non siano troppo noiosi.
Buone vacanze a tutti
Bisous