giovedì 20 marzo 2014

Conferenze FLE

Mi rendo conto che aggiornare scrivendo cose che ho imparato è un po' complicato, nel senso che spesso e volentieri dovrei spiegare anche tutte le basi (il che porterebbe via molto tempo e quindi renderebbe non praticabile l'idea di brevi e rapidi aggiornamenti).
Comunque! Il corso di Didactique de l'écriture mi piace davvero tantissimo, soprattutto perché ci cambia un po' dalla routine della fiche pédagogique (ovvero una descrizione dettagliata di un corso creato da noi, che è un lavoro che ci chiedono di fare praticamente tutti i professori e che, anche se è diverso ogni volta, alla lunga stanca). Questa volta l'esame sarà un esame scritto classico, il che significa che possiamo concentrarci un po' di più sui concetti teorici e un po' meno sulla pratica. Siamo quindi passati da "cos'è la scrittura" al legame tra testo e immagine, quando il testo è l'immagine e siamo finiti (detto così suona casuale, ma tutto ciò è perfettamente controllato e guidato dal prof, che ci ha stampato una dispensa - assolutamente bellissima - a colori su fogli lucidi) ad analizzare delle pubblicità o delle copertine di libri. Dalle sigarette alla protesta contro la guerra in Afghanistan, insomma, per rendersi conto di quanto sia impossibile separare il testo dall'immagine e considerare lo "scritto" semplicemente come "parole". È veramente un corso entusiasmante. Anche il corso di letteratura e FLE si sta rivelando migliore di quanto sembrasse all'inizio, la prof è passata dalla storia delle metodologie (che mi annoiava semplicemente perché l'ho fatta il primo semestre e in modo molto più accurato ed appassionante) al tema più concreto del corso e sono più contenta.
Per il resto invece l'inalco inizia a prendermi un po' più di tempo rispetto al primo semestre, il che è ovvio, visto che ho il doppio dei corsi, e inizio a perdermi un po' nei kanji. Fortunatamente posso partecipare ad un altro gruppo e ho avuto la fortuna di trovare l'unica prof che invece che mostrarti su una slide l'ordine dei tratti (decisamente poco entusiasmante e fondamentalmente inutile per imparare il lessico associato all'ideogramma) ci fa fare frasi, dettati ed altro. Ieri ci ha portato l'intera storia di Totoro scritta con i kanji delle lezioni che abbiamo visto fino ad ora e che dobbiamo sapere per l'esame. Ero felicissma ;_;
Ah, e il corso di inglese mi piace un sacco (e anche alla prof piace, si entusiasma un sacco con il nostro gruppo), sono contenta di poter praticare un pochino dopo tre anni di vuoto (più o meno).

Stasera e domani pomeriggio ci sono due conferenze che spero ci daranno un po' di informazioni concrete e di suggerimenti per i percorsi lavorativi da intraprendere in futuro. Speriamo bene.

Buona settimana a tutti!

P.S. Ho scoperto che in inglese le parole come "Abenomics" (ovvero formate da altre due parole di senso compiuto, mescolando le quali si perde qualche lettera) si chiamano portmanteau, in francese mot-valise e in italiano parola macedonia *^*

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